10:00 min · 25 fps · 15.000 fotogrammi
15.000 persone.
Un solo film.
Un film lungo dieci minuti, fatto di 15.000 fotogrammi. Ogni fotogramma dura 40 millisecondi e appartiene a una persona diversa. Uno può essere tuo.
Il film è un giorno
24 ore viste da 15.000 occhi, compresse in 10 minuti.
I fotogrammi vengono messi in fila secondo l’ora in cui sono stati scattati. Il film comincia a mezzanotte e finisce a mezzanotte. Qui vedi quali ore sono già piene e quali aspettano qualcuno.
Anteprima con dati di esempio.
Come funziona
Scegli il minuto
Sulla timeline vedi quali minuti del giorno hanno ancora posto. Ognuno ne ha circa dieci.
Paga con un tocco
Apple Pay o Google Pay, senza registrarti. Un euro, un fotogramma.
Fotografa quello che vedi
Non un selfie: quello che hai davanti agli occhi, nel tuo minuto. Un piatto, una strada, un soffitto, il mare.
Ricevi il tuo timecode
Il punto esatto in cui compari nel film, al venticinquesimo di secondo. È tuo, per sempre.
04:12:17
Manifesto
Il film è un pretesto.
Un fotogramma da solo non si vede: dura meno di un battito di ciglia. Un artista da solo, spesso, non riesce a viverci. Messi insieme diventano un movimento. 40ms è un’azione collettiva: 15.000 persone che fanno una cosa insieme, si ritrovano nella stessa sala e trasformano un euro a testa in lavoro pagato per chi fa arte.
Fare insieme
Nessuno può fare questo film da solo. Ognuno porta 40 millisecondi del suo sguardo e il film esiste solo quando ci sono tutti.
Ritrovarsi
Il film finisce in una sera sola, dal vivo. Chi ha un fotogramma è invitato: per una volta il pubblico è anche l’autore.
Pagare l’arte
Non “per la visibilità”. Il ricavato diventa compensi veri per artisti, con conti aperti. L’arte è un lavoro e va trattata come tale.
Il film in numeri
Dove vanno i soldi
Ogni euro finanzia altra arte.
Per rendere l’arte un lavoro.
Un fondo dichiarato
Tolti commissioni, tasse e costi del film, il resto va in un fondo per progetti artistici.
Artisti pagati
Il fondo paga compensi veri: musica, video, installazioni, mostre.
Conti pubblici
Pubblichiamo entrate, spese e progetti finanziati. Chi partecipa può proporre e votare i progetti.
Prezzi
Uno, tre, o un minuto intero.
Puoi prenderli per te o regalarli. Chi riceve un regalo sceglie il suo momento.
Il ritrovo
Quando l’ultimo fotogramma è venduto, ci ritroviamo.
Una sola sera, nel nord Italia: il film proiettato dal vivo con colonna sonora originale, gli artisti finanziati dal fondo, e le persone che l’hanno fatto. Chi ha un fotogramma è invitato. Poi il film esce online, per tutti.
Nei titoli di coda ci sono tutti i 15.000 nomi. Sì: i titoli di coda durano più del film.
Regole
Solo quello che vedi. Niente selfie, niente volti riconoscibili senza consenso.
Foto tua, nel tuo minuto. Scattata da te. Il telefono registra l’orario, noi lo controlliamo.
Ogni foto viene guardata. Se una foto non va bene ti spieghiamo perché. Puoi caricarne un’altra o farti rimborsare.
Domande
Devo scattare oggi?
No. Scegli il minuto, poi scatti in quel minuto in un giorno qualsiasi entro 30 giorni dall’acquisto.
E se non carico nessuna foto?
Il tuo fotogramma resta nel film come fotogramma nero, e il tuo nome resta nei titoli di coda. Anche quello è un modo di esserci.
Posso cambiare idea?
Sì. Hai 14 giorni per recedere dalla pagina apposita e ti rimborsiamo tutto.
La mia posizione finisce online?
No. Il tuo telefono toglie la posizione GPS e gli altri metadati prima di inviare la foto. Leggiamo solo l’orario di scatto.
E se il film non si riempie?
La raccolta chiude il 30 settembre 2027, o prima se finiamo i 15.000. Il film si fa comunque, con i fotogrammi venduti: sarà solo un po’ più corto.
Posso venire alla prima?
Sì: chi ha un fotogramma è invitato. È il momento per cui esiste tutto il progetto.
Quaranta millisecondi. Un euro. Per sempre nel film.
— fotogrammi rimasti